Premio per il migliore manoscritto di Remote Sensing

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (DICEA) ha il piacere di comunicare che il nostro collega, il prof. Salvatore Manfreda, è stato recentemente premiato per le sue attività di ricerca sull’utilizzo dei droni per il monitoraggio ambientale. Il suo lavoro intitolato “Practical guidance for UAS-based environmental mapping” è stato infatti riconosciuto come il migliore lavoro di revisione pubblicato sulla rivista Remote Sensing nel 2020. La rivista Remote Sensing (MDPI) è attualmente un top journal nel settore dell’osservazione della terra.

Questo lavoro è stato sviluppato da una partnership internazionale coordinata dal prof. Manfreda nell’ambito dell’Azione COST HARMONIOUS (https://www.costharmonious.eu/) e fornisce un indirizzo metodologico per l’utilizzo ottimale dei DRONI per il monitoraggio in vari ambiti applicativi. Esso rappresenta un elemento di riferimento che potrebbe diventare strumento operativo per tutti gli operatori e ricercatori che utilizzano i droni nelle loro attività quotidiane. Infatti, il gruppo di ricerca sta continuando questa attività per fornire le linee guida per applicazioni di monitoraggio ambientale all’Agenzia Europea per l’Aviazione (EASA – European Union Aviation Safety Agency).

Questo risultato evidenzia lo sforzo che il nostro dipartimento svolge quotidianamente e instancabilmente per costruire nuove conoscenze nell’ambito di vari settori dell’ingegneria. Pertanto, questi riconoscimenti, oltre a rappresentare una attestazione di qualità del lavoro svolto, rappresentano anche un motivo di soddisfazione per l’intera comunità del nostro dipartimento.

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Strategie integrate per la prevenzione e il monitoraggio del rischio incendi e la sensibilizzazione della comunità

Oggi si è tenuto presso la sede dell’Ente Parco dell’Appennino Lucano l’evento conclusivo di presentazione dei risultati del Progetto SPRINt, finalizzato allo studio sull’impatto e la prevenzione dal rischio degli incendi boschivi nel territorio del Parco Nazionale Appennino Lucano. Grazie alla partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni, di cittadini e di volontari della protezione civile, sono pervenuti notevoli contributi tesi a migliorare le iniziative a tutela del patrimonio naturale della grande area protetta. Il Progetto SPRINt ha rappresentato un’occasione per approfondire la conoscenza degli eventi incendiari che hanno segnato negli ultimi 3 anni il territorio del Parco Nazionale Lucano, al fine di monitorare gli ambienti forestali percorsi dal fuoco. Il capofila del Progetto SPRINt è stato coordinato dal Cgiam, e ha visto la partecipazione del DICEM, e di Farbas – Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata nel ruolo di partner.

IOT, droni e agricoltura: analisi di scenario e opportunità

ONLINE il 17 maggio ore 15:00 – 17:00

L’impiego di tecnologie avanzate, IOT ed i servizi innovativi guideranno la trasformazione digitale di numerosi settori a diversa vocazione primo tra tutti l’Agricoltura.

Questi i temi al centro del workshop organizzato dall’Associazione Italiana Droni insieme a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici che avrà come obiettivo l’analisi del contributo delle tecnologie e dei servizi digitali come abilitatori di nuovi modelli di business, orientati all’utilizzo dei dati, alla collaborazione tra attori della filiera, all’attenzione e centralità del cliente finale.

ISCRIZIONI

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Convegno internazionale EWaS5

Stiamo organizzando la 5a Conferenza Internazionale EWaS (Efficient Water Systems) dal titolo “Water Security and Safety Management: emerging threats or new challenges? Moving from Therapy and Restoration to Prognosis and Prevention”. L’incontro si svolgerà a Napoli dal 13 al 16 luglio 2022.

Gli abstract devono essere inviati entro il 10 gennaio 2022 utilizzando la seguente piattaforma:  https://easychair.org/account/signin?l=nQFijKYPHQLqV89m5u7cha# 


Home page: www.ewas5.it

In questo ambito, stiamo promuovendo la sessione speciale intitolata “Impatto del cambiamento climatico sugli estremi idrologici

https://www.ewas5.it/special-session-3/

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Giornate di Idrologia 2021 – STUDIO DEI FENOMENI IDROLOGICI IN RELAZIONE ALLA TUTELA E SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

La Società Idrologica Italiana insieme alle Università della Campania organizzano le Giornate dell’Idrologia della SII a Napoli presso la sede del Complesso dei SS. Marcellino e Festo  dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’evento avrà luogo nei giorni 30 settembre e 1 ottobre 2021.

La posizione del complesso dei SS. Marcellino e Festo è riportato al link seguente POSIZIONE

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CENA SOCIALE

Si consiglia di registrarsi per la cena sociale del 30/09 presso il Ristorante Rosolino (in Via Nazario Sauro 4, Napoli) indicando il numero totale di partecipanti, inclusi eventuali accompagnatori, utilizzando il seguente form

PRENOTA CENA

PROGRAMMA

30 settembre 2021

9.00 – 9.30 Cerimonia di Apertura

9.30 – 11.15 SESSIONE 1: La modellistica idrologica per la previsione delle piene fluviali

9.30 Francipane A., Sottile G., Adelfio G., Noto L.V.

Implementazione di un algoritmo di clustering per l’identificazione delle precipitazioni stratiformi e convettive alla scala d’evento: un’applicazione alle precipitazioni sub-orarie della Sicilia

9.45 Pumo D., Ilarda S.M., Noto L.V.

Un sistema di early warning relativo al rischio idraulico fluviale in ambito urbano basato sulla definizione di scenari di evento: il caso studio di Palermo 

10.00 Bahmanpouri F., Eltner A., Barbetta S., Bertalan L., Moramarco T.

Estimating the velocity and discharge rates using the entropy approach based on a single surface velocity measurement 

10.15 Bonaccorsi, Sinagra, Tarpanelli, Domeneghetti, Tucciarelli, Moramarco, Barbetta

Using high-resolution satellite data for two-dimensional hydraulic modelling calibration

10.30 Fenicia F.

Dietro ogni grande risultato c’è sempre un grande metodo 

10.45 Viterbo F., Mancusi L., Bonanno, R. Lacavalla M., Braca G.

Analisi delle componenti di bilancio idrologico a scala nazionale: confronti tra i modelli NOAH-MP e BIGBANG sul bacino dell’alto fiume Tevere 

11.00 Neri M., Coulibaly P., Toth E.

Identificazione della similarità dei processi di trasformazione afflussi-deflussi: utilizzo della transfer entropy per la classificazione dei bacini 

11.15 – 11.45 Coffe Break

11.45 – 12.15 SESSIONE 2: La modellistica idrologica per la previsione dei fenomeni di innesco frana

11.45 Chiarelli D.D., Bombelli G., Galizzi M., Rosso R., Bocchiola D., Rulli M.C.

Modelling snowmelt influence in shallow landslides triggering in present and future scenarios

12.00 Bernard M., Gregoretti C., Berti M., Simoni A.

Uso di pluviometri e radar meteorologico nei sistemi di allarme per la modellazione delle portate di innesco di colata detritica

12.15 – 13.30 SESSIONE 3: L’idrologia urbana e nella pianificazione del territorio

12.15 Braca G., Bussettini M., Lastoria B., Mariani S., Piva F.

La disponibilità naturale della risorsa idrica in Italia nel periodo 1951–2019: il rapporto ISPRA

12.30 D’Ambrosio R., Longobardi A., Balbo A., Rizzo A.

Combining (de)centralized and centralized storage facilities for a sustainable flood risk mitigation in urban areas

12.45 Mobilia M., Longobardi A.

Identificazione della superficie potenzialmente convertibile in tetti verdi nel bacino del Sarno allo scopo di quantificare la riduzione del rischio idrologico

13.00 Cristiano E., Annis A., Apollonio C., Pumo D., Urru S., Viola F., Deidda R., Pelorosso R., Petroselli A., Tauro F., Grimaldi S., Francipane A., Alongi F., Noto L.V., Hoes O., Nardi F.

Tetti verdi multistrato per lo sviluppo sostenibile di città resilienti: quattro casi studio italiani

13.15 Palla A., Gnecco I.

Enhancing urban flood resilience through domestic rainwater harvesting systems

13.30 – 15.00 Pausa Pranzo

15.00 – 15.45 SESSIONE 3: L’idrologia urbana e nella pianificazione del territorio

15.00 Versace P., Biondi D., Capparelli G., Cruscomagno F., De Luca D.L., De Santis D., Liguori F., Politanò L., Presta D.

Analisi quantitativa del rischio di inondazione e stima della vulnerabilità

15.15 De Angeli S., Boni G., Taramasso A.C., Roth G.

A remote-sensing based methodology for the estimation of population in flood prone areas 

15.30 Padulano R., Rianna G., Costabile P., Costanzo C., Del Giudice G., Mercogliano P.

Stima degli effetti del cambiamento climatico sui fenomeni di pluvial flooding nei contesti urbani: il caso di Napoli

15.45 – 16.00 Coffe Break

16.00 – 18.30 ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

16.00 – 17.00 Assemblea YHS

17.00 – 17.30 Premio Florisa Melone, Presentazioni Attività

17.30 – 18.30 Assemblea Soci

1 ottobre 2021

8.30 – 10.00 SESSIONE 4: L’idrologia per applicazioni in ambito agroforestale

8.30 Cipolla G., Calabrese S., Porporato A., Noto L.V.

The role of hydrological processes on enhanced weathering for carbon sequestration in agricultural soils

8.45 Feki M., Ravazzani G., Caloiero T., Pellicone G.

Use for ecohydrological simulations for sustainable forest management: Bonis catchment case study

9.00 Bonaccorso B., Iannello C.

Stima del deflusso ecologico a valle di un invaso in un corpo idrico non perenne: il caso studio del lago di Ancipa

9.15 Monteleone B., Boszì I., Bonaccorso B., Martina M.

Developing drought vulnerability curves for the agricultural sector in the Po basin

9.30 Capozzi V., Mazzarella V., Annella C., Budillon G.

Identificazione di fenomeni di grandine e stima di precipitazioni nevose da misure radar in banda X

10.00 – 11.15 SESSIONE POSTER

– De Luca D.L., Petroselli A.

STORAGE (STOchastic RAinfall GEnerator): un software user-friendly per la generazione di serie temporali di precipitazione ad elevata risoluzione

– Alongi F., Pumo D., Capodici F., Ciraolo G., Noto L.V.

Large-eddy simulation e tecnica LS-PIV: lo studio della turbolenza superficiale

– Biondi D., Todini E., Corina A.

Probabilistic forecasting assessment from  precipitation ensembles for civil protection purposes through the model conditional processor

– Shrestha S., Zaramella M., Callegari M., Greifeneder F., Dallan E., Borga  M.

Flood modelling over alpine basins by means of ERA5 reanalysis data

– Neri M., Reder A., Rianna G., Toth E.

Future flood events in the Panaro river  through bias-correction of hourly climate scenarios and rainfall-runoff modelling

– Zoratti V., Arnone E., Formetta G., Bosa S., Petti M.

Calibrazione di un modello idrologico semi-distribuito per l’analisi delle colate detritiche nel bacino del fiume Fella, Friuli-Venezia Giulia

– Peres D.J., Cancelliere A.

Confronto delle caratteristiche statistiche dei metodi per la determinazione di soglie pluviometriche per il preannuncio delle frane

– Capparelli G., Spolverino G.

Analisi sperimentale per lo studio del fenomeno di isteresi della SWRC dei suoli piroclastici

– Albertini C., Miglino D., Bove G., De Falco M., De Paola F., Dinuzzi A.M., Petroselli A., Pugliese F., Samela C., Santo A., Speranza G., Manfreda S.

Integration of a probabilistic and a geomorphic method for the optimization of flood detention basins design

– Brigandì G., Aronica G.T.

Previsione di allagamenti pluviali tramite utilizzo di funzioni di trasferimento pluviometriche

– Pirone D., Cimorelli L., Del Giudice G., Pianese D.

Sviluppo di un modello basato sulle reti neurali artificiali per la previsione dei dati di pioggia: risultati preliminari 

– Roati G., Formetta G., Pecora S., Brian M., Rigon R. 

Hydrological modeling and water budget quantification of the Po river basin through the GEOFRAME system

– Candela A., Aronica G.T.

Studio dell’efficienza idraulica di pavimentazioni semi-permeabili per il controllo degli allagamenti pluviali: applicazione ad un caso reale

– Ardizzone F., Biddoccu M., Fiorucci F., Meisina C., Valentino R.

Compattamento dei suoli e frane superficiali in ambiente agricolo: studio preliminare

– Peli M., Siena M., Barontini S., Riva M., Ranzi R. 

Simulazione della dinamica del piano di flusso nullo in suoli di pianura proni all’arricchimento di metalli pesanti

– Laurita B., Castelli G., Resta C., Bresci E.

Stakeholder-based water allocation modelling and ecosystem services trade-off analysis: the case of El Carracillo region (Spain)

– Falanga Bolognesi S., De Michele C., Mastracchio C., Ferraiuolo A., Belfiore O.R., D’urso G.

Investimenti in opere di irrigazione collettiva che contribuiscono alla mitigazione del rischio in relazione ad eventi siccitosi applicando il metodo SPI: un applicazione nel Consorzio Generale di Bonifica del bacino inferiore del Volturno

– Totaro V., Kuczera G., Gioia A., Iacobellis V.

Modelling multidecadal variability in eastern Australia flood data with the two-component extreme value distribution

– Aronica G.T., Sechi G.M., Martina M., Brigandì G., Arena C., Arosio M., D’Ayala M., Di Francesco M., Napolitano J.

Risk-based design delle opere idrauliche per la mitigazione del rischio di inondazione: il progetto RIDES-IDRO

11.15 – 11.30 Coffe Break

11.30 – 13.00 TAVOLA ROTONDA

13.00 – 14.30 Pausa Pranzo

14.30 – 16.30 SESSIONE 4: L’idrologia per applicazioni in ambito agroforestale

14.30 D’Amato C., Tubini N., Bancheri M., Rigon R.

LYSGEO 1D for modelling interactions of critical zone, vegetation and atmosphere

14.45 Longobardi A., Boulariah O., Villani P.

Ricostruzione di un database di piogge mensili per la regione Campania: analisi delle condizioni di siccita’ descritte dall’SPI

15.00 Falanga Bolognesi S., De Michele C., Mastracchio C., Ferraiuolo A., Belfiore O.R., D’urso G.

Stima dei danni ad aree agricole mediante l’impiego di immagini satellitari: il caso studio del Consorzio Generale di Bonifica del bacino inferiore del Volturno

15.15 Falanga Bolognesi S., De Michele C., Corbo N., Gabriele L., Tora M., Trani G., Belfiore O.R., D’urso G.

Mappatura delle aree allagate mediante analisi multi-temporale ed impiego di dati di sentinel-1: il caso di studio del Consorzio di Bonifica dell‘Agro Pontino

15.30 Cipolla S.S., Montaldo N.

Spatiotemporal evolution and impacts of climate change on forest cover in Sardinia

15.45 Gelmini Y., Zuecco G., Zaramella M., Penna D., Borga M.

Runoff events classification based on streamflow- water table hysteresis

16.00 Arnone E., Preti F., Dani A., Noto L.V.

Sulla modellazione della coesione radicale

16.15 Gangi F., Galli A., Costabile P., Costanzo C., Castagna A., Gandolfi C., Masseroni D.

IRRISURF2D: a combined mathematical tool for managing surface irrigation

16.30 – 16.45 Coffe Break

16.45 – 18.30 SESSIONE 5: Dimensionamento Idrologico Metodi e Prospettive – ricordando Fabio Rossi

16.45 Koutsoyiannis D., Montanari A.

BLUECAT: un metodo innovativo per stimare l’incertezza di previsioni di deflussi fluviali

17.00 Pelosi A., Chirico G.B., Furcolo P., Villani P.

Verso un aggiornamento delle analisi di frequenza regionali delle precipitazioni estreme in Italia: limiti della procedura VAPI, nuove evidenze e prospettive

17.15 Gnecco I., Palla A., Roth G., Giannoni F.

Analisi spaziale del regime delle piogge intense di durate oraria e superiori sul territorio ligure

17.30 Treppiedi D. , Cipolla G. , Francipane A. , Noto L.V. 

Individuazione dei trend di pioggia per la Sicilia utilizzando un approccio multiscala basato sulla regressione a quantili

17.45 Avino A., Manfreda S., Cimorelli L., Pianese D.

Trend of annual maximum rainfall in Campania region (southern Italy)

18.00 Napolitano F., Russo F., Moccia B., Bertini C., Buonora L., Lucantonio M., Soncin L.

Correzione delle curve idf tramite scenari di cambiamento climatico a supporto della realizzazione di sistemi di drenaggio resilienti

18.15 Dallan E., Borga M., Zaramella M., Marra F.

New methodology reveals the role of enhanced summer convection in the intensification of extreme precipitation in the eastern Italian Alps

Comitato Scientifico

Giuseppe Tito Aronica – Università degli Studi di Messina

Daniela Biondi – Università degli Studi della Calabria

Martina Bussettini – ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Angela Corina –  Protezione Civile 

Guido d’Urso – Università degli Studi di Napoli Federico II

Nicola Fontana – Università degli Studi del Sannio di Benevento

Roberto Greco– Università degli Studi della Campania

Salvatore Manfreda – Università degli Studi di Napoli Federico II 

Tommaso Moramarco – CNR IRPI

Domenico Pianese – Università degli Studi di Napoli Federico II 

Riccardo Rigon – Università degli Studi di Trento

Elena Toth – Università degli Studi di Bologna

Pasquale Versace – Università degli Studi della Calabria

Giorgio Budillon – Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Luigi Cimorelli – Università degli Studi di Napoli Federico II

Giovanni B. Chirico – Università degli Studi di Napoli Federico II

Luca Cozzolino – Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Andrea D’Aniello – Università degli Studi di Napoli Federico II

Renata Della Morte – Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Antonia Longobardi – Università degli Studi di Salerno

Vittorio Pasquino – Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale- Ufficio Grandi Progetti

Anna Pelosi – Università degli Studi di Salerno

Enrique Ortiz – Idrologia e Ambiente Srl  

Nunzio Romano – Università degli Studi di Napoli Federico II

Paolo Villani – Università degli Studi di Salerno

Partners

Sponsors

Convenzioni per i partecipanti al Congresso

I partecipanti al Congresso possono usufruire delle seguenti convenzioni con alberghi:

Hotel Naples ****

  • C.so Umberto I 55 – 80132 Napoli
  • 081 551 70 55 
  • info@hotelnaples.it

Visita il sito dell’albergo

Tariffe convenzionate per camera per notte, con prima colazione:

  • Camera doppia uso singola € 100,00* 
  • Camera doppia a due letti o matrimoniale € 120,00*

Distanza dal Complesso dei SS. Marcellino e Festo: circa 500 m (8 minuti a piedi)

Albergo del Golfo ***

  • Via Sedile di Porto, 23 – 80132 Napoli
  • 081 428 81 38 
  • info@albergodelgolfo.com

Visita il sito dell’albergo

Tariffe convenzionate per camera per notte, con prima colazione:

  • Camera doppia uso singola € 70,00* 
  • Camera doppia a due letti o matrimoniale € 90,00*

Distanza dal Complesso dei SS. Marcellino e Festo: circa 650 m (9 minuti a piedi)

Siglato l’accordo di ricerca con Picerno

Il Comune di Picerno firma un accordo di collaborazione con la prestigiosa Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale nell’ambito di un progetto per l’attuazione di interventi mirati a contenere il rischio idrologico/idraulico insistente sul territorio comunale. 
Il progetto, finanziato dal Ministero degli Interni e Ministero dell’Economia e Finanza, prevede una serie di interventi diffusi finalizzati alla regimentazione delle acque di ruscellamento superficiali e alla regimentazione del reticolo idrografico e rientra in un quadro di sostegni economici per la previsione e gestione dei grandi rischi. 
Il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Napoli, Federico II, coordinato dal Responsabile Scientifico prof. Salvatore Manfreda, supporterà l’amministrazione comunale nell’attuazione di un piano di interventi massimizzando l’impatto delle opere di mitigazione del rischio e fornirà indicazioni tecnico/scientifiche volte a identificare le opere idrauliche previste o da progettare. 
Le priorità di intervento, spiegano gli esperti, saranno valutate sulla base di una mappatura su larga scala del rischio idrologico/idraulico che insiste sul comune lucano, integrando documentazione storica da archivi regionali e strumenti innovativi di rilievo del territorio. 
L’accordo prevede, inoltre, un’attenta valutazione da parte del gruppo di ricerca partenopeo, delle maggiori criticità insistenti sul territorio da un punto di vista geomorfologico, idrologico e idraulico che fornirà strumenti di indirizzo sulle modalità di intervento e sulle scelte tecniche ottimali per la realizzazione delle opere di mitigazione e regimentazione previste. 
L’intesa tra le due istituzioni riveste un ruolo chiave in tema “monitoraggio per la prevenzione del rischio idrogeologico” e certamente dà lustro al comune lucano che si affida a esperti di elevato spessore scientifico a livello internazionale, sulle tematiche del monitoraggio ambientale, della prevenzione e gestione dei grandi rischi.

Estratto da il Mattino di Puglia e Basilicata – Link

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Monitoraggio ambientale basato su UAS: miglioramento della raccolta dei dati attraverso un flusso di lavoro standardizzato

I sistemi aerei senza pilota (UAS) svolgono un ruolo sempre più importante nella raccolta di dati per il monitoraggio ambientale. Le sfide principali per gli UAS negli studi ambientali includono la creazione di linee guida coerenti e standardizzate per la raccolta dei dati e la definizione di pratiche che si applicano a una vasta gamma di ambienti. Il dott. Salvatore Manfreda dell’Università di Napoli Federico II, insieme al team HARMONIOUS, ha identificato i passaggi critici nella pianificazione, acquisizione ed elaborazione dei dati UAS per garantire le migliori pratiche e un flusso di lavoro snello ed efficace.

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Workflow: Ogni missione richiede un progetto di studio su misura che può essere sintetizzato nei passaggi riportati in figura.

Speciale su Remote Sensing intitolato “Global Gridded Soil Information Based on Machine Learning”

Questo numero speciale è dedicato ai metodi basati sull’apprendimento automatico in:

  • mappatura globale delle proprietà del suolo;
  • sistemi di calcolo / algoritmi / approcci che utilizzano i dati di osservazione della Terra per derivare caratteristiche del suolo con griglia globale;
  • dati di osservazione della Terra per la mappatura globale del suolo;
  • metodi di calcolo ad alta intensità di dati per incorporare i dati di osservazione della Terra per la mappatura predittiva del suolo;
  • ottimizzazione della risoluzione temporale per monitorare globalmente i cambiamenti delle proprietà del le informazioni derivate dal suolo.

Uno sconto del 40% può essere concesso ai documenti ricevuti da questa conferenza / progetto sulla base del fatto che il manoscritto è accettato per la pubblicazione dopo il processo di revisione tra pari.

Intervista su SpeCtrum

L’ultima uscita della newsletter SpeCtrum dell’ISPRS Student Consortium (ISPRS-SC) riporta una mia intervista sull’utilizzo dei droni per il monitoraggio ambientale e le prospettive della ricerca in questo ambito.