Le Soluzioni Basate sulla Natura (NbS) — dalle zone umide ripristinate e le foreste ripariali all’agroforestazione e alle infrastrutture verdi urbane — offrono un percorso potente e sempre più documentato per costruire resilienza idrologica. Se progettate e collocate con attenzione, le NbS possono attenuare le piene, ricaricare le falde, ridurre l’erosione, migliorare la qualità dell’acqua e sostenere la biodiversità, tutto contemporaneamente.
La ricerca di HydroLAB si concentra sull’identificazione, selezione e mappatura sistematica delle NbS a scala di bacino, colmando il divario tra le crescenti evidenze teoriche e l’attuazione operativa. La domanda centrale è semplice:Come passiamo dal sapere che le NbS sono utili in teoria all’attuazione di quelle giuste, nei posti giusti, con risultati misurabili?
Linea di Ricerca
La ricerca è strutturata attorno a tre pilastri interconnessi, ciascuno dei quali alimenta il successivo:
Pilastro 1 — Identificazione Spaziale e Selezione delle NbS
La base è un quadro multidisciplinare basato su GIS che classifica qualsiasi bacino per tipo di ecosistema, clima, suolo e topografia, e associa automaticamente queste condizioni alle NbS più adatte a partire da una Matrice Decisionale validata dalla letteratura. Il quadro copre cinque tipi di ecosistema (urbano, agricolo, forestale, di acqua dolce, costiero) e produce mappe di priorità delle NbS spazialmente esplicite, utilizzabili direttamente dagli stakeholder nelle decisioni di pianificazione e investimento. È stato validato nel bacino del fiume Bode in Germania ed è attualmente applicato in siti dimostrativi mediterranei attraverso il progetto OurMED PRIMA.
Pilastro 2 — Modellistica Idrologica e Quantificazione delle Prestazioni
Il passo successivo è prevedere cosa faranno realmente all’acqua le NbS selezionate. Stiamo accoppiando il quadro di selezione delle NbS con modelli idrologici basati sui processi (incluso il Modello DREAM) per simulare gli effetti a scala di bacino di diversi portafogli di NbS sul bilancio idrico in scenari climatici attuali e futuri. I risultati forniscono agli stakeholder indicatori chiave di prestazione (KPI) quantitativi, traducendo la selezione spaziale in un business case economico e idrologico per gli investimenti.
Pilastro 3 — Co-progettazione con gli Stakeholder e Integrazione nelle Politiche
Il quadro più rigoroso tecnicamente è inutile se non può essere messo in pratica. La nostra ricerca tratta il coinvolgimento degli stakeholder non come un’aggiunta ma come componente strutturale. Autorità locali, agricoltori, organizzazioni della società civile e decisori politici sono coinvolti attraverso workshop, living lab e piattaforme partecipative online. Questo pilastro allinea inoltre l’attuazione delle NbS agli strumenti politici dell’UE, tra cui la Direttiva Quadro sulle Acque, la Nature Restoration Law e i finanziamenti di Horizon Europe.
Il Quadro in Tre Fasi
Il quadro multidisciplinare, presentato nella pubblicazione del 2025, è strutturato in tre fasi che operano all’interno di un più ampio flusso baseline–progettazione–monitoraggio.
| Fase | Titolo | Descrizione |
|---|---|---|
| Fase 1 | Classificazione del Bacino | Sovrapposizione GIS di quattro dataset globali liberamente disponibili — Corine Land Cover 2018, Global Aridity Index, tessitura del suolo USDA, elevazione SRTM — producendo fino a 40 distinte etichette di classe del bacino (es. Agri-Umido-Perm-Mite). |
| Fase 2 | Matrice Decisionale delle NbS | Un catalogo di oltre 34 interventi NbS validati, ciascuno con un punteggio di adattabilità basso / moderato / alto per classe di bacino, costruito a partire da una review sistematica della letteratura peer-reviewed (2010–2024). |
| Fase 3 | Mappa delle Soluzioni NbS | Soluzioni prioritarie mappate spazialmente in GIS e co-validate attraverso workshop con gli stakeholder. La mappa collega gli interventi alle sfide sociali IUCN (sicurezza idrica, rischio di disastri, adattamento climatico, biodiversità) e alimenta direttamente le decisioni di pianificazione. |
Ultima Pubblicazione
Questo articolo presenta un quadro basato su GIS in tre fasi per identificare, selezionare e definire le priorità delle NbS a scala di bacino, con un focus specifico sulla gestione delle risorse idriche. Il quadro integra dataset globali liberamente disponibili ed è stato validato sul bacino del fiume Bode (~3.300 km², Germania), dimostrando risultati affidabili nel rilevare le aree prioritarie con una struttura replicabile e adattabile, adatta a contesti politici diversi.
Parole chiave
Riferimenti
- Sarwar, A.N., Caramiello, C., Pugliese, F., Jomaa, S., Guelmami, A., Ronse, M., Roggero, P.P., Marrone, N., De Paola, F., Daloglu Cetinkaya, I., Copty, N.K., Rode, M., Manfreda, S., A framework for selecting Nature-based Solutions: applications and challenges at the catchment scale, Journal of Environmental Management, 394, 127220, (doi:10.1016/j.jenvman.2025.127220), 2025. [pdf]
Come citare:
Sarwar, A.N., et al. (2025). A framework for selecting Nature-based Solutions: applications and challenges at the catchment scale. Journal of Environmental Management, 394, 127220. https://doi.org/10.1016/j.jenvman.2025.127220
Questa pagina fa parte della linea di ricerca Modellistica Idrologica di HydroLAB. Vedi anche:Estremi Pluviometrici Idrologici · Processi di Piena · Modellistica Stocastica e Dinamiche di Piena · Ecoidrologia · Modello DREAM.

