INTEGRATOR — Integrated Innovation Ecosystems for Transformative Nexus Governance towards Enhanced Water Resilience è una Innovation Action Horizon Europe (Call HORIZON-CL6-2025-02-CLIMATE-01, durata: 36 mesi).
In Europa l’acqua racconta due storie molto diverse. Nel sud e nel centro i fiumi sono in secca, le falde si esauriscono e le siccità ritornano con frequenza allarmante. Nel nord le precipitazioni si intensificano, le piene crescono e nuovi estremi si manifestano. Queste realtà divergenti condividono un filo comune: il cambiamento climatico sta ridisegnando il ciclo idrologico europeo, mettendo sotto pressione ecosistemi, agricoltura, città e il tessuto sociale che ne dipende. Nonostante politiche ambiziose, gran parte delle acque europee non raggiunge ancora gli standard ecologici, alimentando la perdita di biodiversità e indebolendo le funzioni ecosistemiche.
INTEGRATOR risponde con un quadro scientifico e partecipativo. Al suo centro c’è il Digital Water Intelligence System, una piattaforma dinamica che combina digital twin, monitoraggio multi-scala, modellistica idrologica e di allocazione avanzata, integrazione della qualità dell’acqua per settore e un’interfaccia in linguaggio naturale. Consente ad agricoltori, gestori e decisori di testare scenari “what if” e valutarne gli impatti prima che le decisioni producano effetti. Integrando previsioni a breve termine e proiezioni climatiche di lungo periodo, il sistema supporta un’allocazione idrica intersettoriale anticipatoria e la gestione del rischio. Insieme alle valutazioni socio-economiche e all’approccio partecipativo del Decision Theatre, INTEGRATOR garantisce soluzioni robuste, inclusive e co-create.
Le dimostrazioni in sei bacini fluviali contrastanti, dal Baltico al Mediterraneo, valideranno le soluzioni a TRL 6–7 in condizioni idro-climatiche e socio-economiche diverse, integrando nature-based solutions, innovazione tecnologica, riforma della governance e strumenti finanziari dedicati. Attraverso un coinvolgimento coordinato degli stakeholder, INTEGRATOR fornisce percorsi scalabili per l’adattamento climatico e rende operativa una governance adattiva dell’acqua in condizioni di crescente incertezza. La sua ambizione è un’Europa più preparata, equa e resiliente, con l’acqua come fondamento di società, economie ed ecosistemi prosperi.
Consorzio
Coordinato dalla Boğaziçi University (Türkiye), il consorzio riunisce università, centri di ricerca e imprese di tutta Europa: Helmholtz-Zentrum für Umweltforschung – UFZ (DE), ELGO-DIMITRA (EL), University of Bergen (NO), Universitat Politècnica de València (ES), Latvia University of Life Sciences and Technologies (LV), CSIC (ES), Doktar Technologies (NL), Planet Srl (IT), Bioazul (ES), Neuralio (EE), Intergeo (EL), P-Agro Minerals (LV), Università degli Studi di Napoli Federico II (IT), EcoAdapta (ES), Università degli Studi di Verona (IT), EUROHUB Consultancy Group (BE), CNRS (FR).
Il gruppo dell’Università di Napoli Federico II, guidato dal Prof. Salvatore Manfreda (HydroLAB), contribuisce con competenze in modellistica idrologica e monitoraggio multi-scala.
Parole chiave: cambiamento climatico, gestione delle risorse idriche, biodiversità, sistemi di supporto alle decisioni, digital twin, monitoraggio multi-scala, coinvolgimento degli stakeholder

